Polly O’Keary.

Polly O’Keary talentuosa bassista e leader dei suoi Rhythm Method un power trio che vede alla batteria suo marito Tommy Cook e alla chitarra Dave Miller, prima di essere una premiata e apprezzata artista a della scena musicale della Stato di Washington il Blues lo ha davvero vissuto.

Da ragazza interrompe gli studi scolastici a quello che in America è l’8th grade, ovvero all’età compresa tra i 13 e 14 anni, a diciotto anni si ritrova già sposata con un detenuto in prigione che andava regolarmente a trovare, a 21 anni aveva già calcato molti palchi con uomini più grandi lei che erano diventati ben presto suoi compagni di bevute.

La musica comunque è sempre presente nella sua vita e continuamente alla ricerca del suo stile che per qualche motivo sembra non arrivare mai, fino ad un giorno in cui con un’amico assiste ad un concerto del Bluesman canadese Jeff Healey venendo ammaliata dal Blues.

Dopo aver visto la luce in pieno stile Jack “Joiliet” Blues all’età di 28 anni, la sua carriera artista prende la svolta necessaria a cambiare la sua vita, le ore praticate sullo strumento la portano a scrivere canzoni e ben presto salta agli occhi nella scena Blues nello stato di Washington, viene nominata sei volte “Washington Blues Society Best Female Vocalist” e quattro volte  “Best Blues Songwriter”.

Oggi è sposata il batterista e i suoi Rhythm Method sono un’esempio di Blues moderno fuso ad elementi di zydeco, rockabilly,  country e moltissimi altri generi che Polly ha avuto la possibilità di suonare, quest’ anno è uscito il suo secondo album a marzo chiamato”Black Crow Callin'” che io ho per caso conosciuto da un’intervista sul sito greco Blues.Gr.

Un’artista che in gioventù il Blues l’ha conosciuto davvero sulla sua pelle, ma che forse proprio grazie a questo che è riuscita a reimpostare la sua vita e a emergere come artista.

David Hood.

Nasce a Sheffield in Alabama il 21 Settembre del 1943, è anche un produttore musicale cofondatore dei Muscle Shoals Sound Studio con i quali ha prodotto artisti del calibro di Cher e Willie Nelson, come strumentista suona anche il trombone.

Inizia come bassista a suonare con i Mystics, nella sua carriera ha collaborato con molteplici artisti quali Boz Scaggs, Cat Stevens, Paul Simon, Bob Seger, Bugs Bunny, Traffic, the Staple Singers, Frank Black, Odetta, John Hiatt, Etta James, John Altenburgh, Johnny & The MoTones and Percy Sledge, Klaus Voorman e i The Waterboys.

Danny Thompson.

Daniel Henry Edward  Thompson nasce il 4 Aprile del 1939 a Teignmouth nella contea di Devon, figlio di un minatore, quando era a scuola inizia a studiare musica  vari strumenti tra cui chitarra, mandolino, tromba e trombone per arrivare al contrabbasso che diverrà il suo strumento preferito.

Ho avuto modo di conoscerlo come membro della Blues Incorporated di Alexis Korner con il quale ha realizzato quattro album dal 1964 al 1967, ha inoltre collaborato con molteplici artisti della scena musicale inglese Blues/Folk quali Richard Thompson e John Martyn, durante gli anni di partecipazione alla Blues Incorporated diviene membro fondatore dei Pentangle altro gruppo folk della scena britannica.

Nella sua lunga carriera tra Blues, Folk, Pop,Jazz e molto altro ha collaboratore con molteplici artisti tra cui Peter Gabriel, Rod Steward, Kate Bush, Davey Graham, Bert Jansch, Linda lewis, Graham Coxon, Tim Buckley,  The Blind Boys of Alabama, Darrell Scott, ecc. ecc.

 

Victoria Smith.

Victoria Smith, viene da Brighton Inghilterra, una performer che ha partecipato a moltissimi tour fra Inghilterra, Europa, America con all’attivo ben oltre 15 anni di registrazioni, tour e svariate apparizioni a Festival tra i quali sopratutto Isle of Wight Festival, Rebellion Festival e il  Wickerman Festival, nel 2013 una nomination come miglior bassista ai Blues Music Award.

Ha collaborato Richie Ramone, Dina Wilde, Will Wilde, , McQueen, Robin Guy & Herbie Flowers, io l’ho ascoltata la prima volta nell’album del 2012 della Ruf Records Blues, “Girl with Guitar Live” insieme a Dani Wilde e Samantha Fish, Victoria è anche la bassista della band tribute dei Ramones tutta al femminile chiamata The Ramonas.

Heather Crosse.

Nasce in Lousiana dove iniziare a studiare e cantare dall’infanzia, al liceo della scuola suona il sassofono nella band facendo esperienza con il jazz, ma è  diciotto anni quando il suo ragazzo che suonava la chitarra la porta  a Clarksdale che si innamora del Blues.

Finisce a vivere a  Hot Springs nell’Arkansas qui inizia a fare esperienza come bassista suonando per St. James Thomas un Bluesman dell’Arkansans, una volta che quest’ultimo viene a mancare continua a suonare per altre Blues band quali la Super Chikan & The Fighting Cocks, Stan Street and the Hambone Band, e la Big T & The Family, seguire tutte queste band la farà spostare a Clarksdale dove oltre che a affiancare i suoi mentori si esibisce con la sua Blues/Soul Band gli Heavy Suga’ & The SweeTones dove canta e suona il basso.

Gli Heavy Suga’ & The SweeTones nascono a  Hot Springs, Arkansas nel 2007, la band originale era formata da Heather Crosse (basso, voce), Jerry Jines (chitarra, voce) & Greg Batterton (harmonica, tromba, voce) quando Heather  si sposta nel 2008 a Clarksdale alla band si aggiungono il batterista drummer Lee Williams e  Mark Yacovone alle tastiere.

Nella loro carriera hanno  aperto per artisti quali B.B. King, Robert Plant, Paul Thorne, Bernie Marsden, Charlie Musslewhite, Bob Margolin, Jody Williams, Guitar Shorty, Terry “Big T” Williams, James “Super Chikan” Johnson & Chicago Blues Legend, Taildragger, dal 2014 viene scrittura dalla label Blues Tedesca Ruf Records e nel 2015 esce “Groovin’ at the Crossroads” e anche l’album “Ruf’s Blues Caravan 2015: Girls With Guitars” insieme a Sadie Johnson e Eliana Cargnelutti.

Charles Calmese.

Nasce a Chicago nel 1953, inizia a farsi conoscere suonando con James Cotton e Matt “Guitar” Murphy.
Ha suonato in due dei miei dischi Blues preferiti di sempre, rispettivamente “Hard again” con Muddy Waters, “Nothing but the Blues” con Johnny Winter, ha suonato anche negli album della Steve Miller Band, “Like an Eagle”, “Book of Dreams”.
La sua vita e la sua carriera musicale vengono interrotte nell’ottobre del 1988 a Hartford in Connecticut in seguito ad un incidente d’auto nel quale perderà la vita.

Ascolti consigliati:

Muddy Waters: Hard Again.
Etichetta: Blue Sky.
Uscita: 1977.

Johnny Winter: Nothing But The Blues.
Etichetta: Blue Sky.
Uscita: 1977.

Johnny Winter: King Bee.
Etichetta: Blue Sky.
Uscita: 1981.