Me and the Devil – Maria Elena Cristiano.

Nata a Roma dove attualmente vive e laureata in Medicina, è proprietari dell’Agenzia Letteraria Babyon Cafè.
Questo libro disponibile sia in ebook che su carta per un formato di 334 pagine prende spunto dalla leggenda di Robert Johnson e del suo patto con il Diavolo al mitico crocicchio di Clarksdale, ma con la particolarità dei ruoli invertiti, cosa succederebbe infatti se fosse Satana ad interessarsi di quella di un mortale.
Il mito della leggenda di Robert Johnson raccontato e adattato nelle trame che vedono svolgeris il tutto in un lasso di tempo che spazia dalla fine degli anni trenta fino alla prima metà degli anni ottanta ed ha come protagonisti quattro musicisti di Van Nurys sobborgo industriale dei Los Angeles.

 

Soul Bass: La Musica Soul e i suoi bassisti.

Dopo Blues Bass, che devo dire ci ho preso gusto e allora perché non continuare…ed è ecco Soul Bass.

Sinossi del libro

Una breve introduzione alla Musica Soul qui rappresentata dalla storia delle più significative case discografiche di quel periodo, prime fra tutte  la Motown di Detroit e la Stax Records di Memphis, che hanno portato i nomi di Otis Redding, Aretha Franklin, Wilson Pickett, James Brown, Ray Charles, Sam Cooke, Stevie Wonder e moltissimi altri nei negozi e nelle case di tutto il mondo. Vengono brevemente descritte le vicissitudini della lotta per il conseguimento dei Diritti Civili da parte degli Afroamericani, tutte affiancate e supportate dalle canzoni degli artisti di questo stile musicale, canzoni quali “A Change is Gonna Come” di Sam Cook, “I am Black and Proud” di James Brown, “People Get Ready” di Curtis Mayfield e i suoi The Impressions, ma soprattutto l’inno Gospel “We Shall Overcame” divenuto il simbolo del manifesto per la libertà per gli Afroamericani. Scritto da un bassista amatoriale appassionato di Blues e Musica Nera, che vuole accennare quel periodo essenziale per l’affermazione dei diritti umanitari degli afroamericani, omaggiando la vita dei principali bassisti che con il loro stile hanno accompagnato in studio e sui palchi dei loro concerti la vita artistica dei più grandi artisti Soul.

Soul Bass

 

Solomon Burke: Ho visto un Re. Edoardo Fassio-Graziano Uliani.

Quando un libro ha come autori due nomi come Edoardo Fassio e Graziano Uliani e parla di Soul, non può deludere nessuna aspettativa sia dal lato editoriale che da quello musicale.

Fabio “Catfish” Fassio la voce radio della trasmissione Blues per antonomasia, autore di libri quali “Soul City” sempre per l’editore Vololibero o “Blues” per l’Editore Laterza, insieme a Graziano Uliani l’uomo del Soul organizzatore del Porretta Soul Festival dal lontano 1988, che ha portato in Emilia Romagna i grandi nome di Menphis quali Rufus Thomas a cui è dedicato il parco dove si svolgono i concerti ogni anno ma anche Carla Thomas e lo stesso Solomon Burke a cui è dedicato questo libro.

Solomon Burke nato a Philadelphia il 21 Marzo del 1940 studia come reverendo, si dedica alla Musica da ragazzo indicando nel tempo la nonna come sua influencer principale in campo musicale, sarà lei che gli insegnerà come cantare tutti gli stili musicali del tempo e regalargli la sua prima chitarra.

Passa già dall’età di sette anni molto del suo tempo in Chiesa, predicando e venendo nominato “Boy Wonder Preacher” per le sue innate doti di oratore, durante il liceo forma i Gospel Cavaliers

conducendo uno show radiofonico che lo porterà ad un contratto discografico con l’Atlantic Records.

Nel periodo di collaborazione contrattuale con l’Atlantic vedrà uscirà con canzoni quali
“Cry to Me”, “If You Need Me”, “Got to Get You Off My Mind”, “Down in the Valley” e la già nominata “Everybody Needs Somebody to Love”, sarà appellato come “King of Rock’N’Soul” o anche “Solomon King” per la sua posizione di leader incontrastato del Soul di quegli anni.

Nove euro spesi in un piccolo capolavoro editoriale di due pezzi da novanta quando parliamo di Musica Nera, non potete non comprarlo sarebbe impensabile per ogni amante del genere.

La filosofia di Eric Clapton. Il blues come sapere dell’anima – Alberto Rezzi.

Un’altro libro su “Slowhand” questa volta con un’impronta un pò più filosofica, inquadrando la figura di Eric Clapton come ambasciatore del Blues che non  viene rilegato ad un mero genere musicale ma ad una vera filosofia di vita.

L’autore del libro filosofo e anche chirarrista ripercorre la vita del chitarrista Blues raccontandoci le sue dipendenze tra droghe e alcol, la sua immensa passione per la musica e la chitarra ed anche  la sua  fedeltà verso il Blues.

Il libro uscito per l’editore Mimesis nel marzo del 2018 in 132 pagine ci presenta la storia di Clapton da una visione molto interessante, librino molto consigliato per tutti gli appassioanti di Blues e di Slowhand.

Il Diavolo suona il Blues. Enrico Cetta.

Il Blues è pieno di storie, aneddoti e leggende, e la più conosciuta da tutti nel mondo del Blues o della Musica in generale è quella del chitarrista Robert Johnson e del sul patto con il Diavolo avvenuto la notte a Clarksdale dove la Highway 49 e la Highway 61 si incontrano.

Sulla basi di questa parte il racconto di Enrico Cetta e del suo libro “Il Diavolo suona il Blues” uscito per Scatole Parlanti, romanzo breve e avvincente che ripercorre il viaggio del protagonista Eric che recentemente scopre di essere segnato da un tumore incurabile al cervello per arrivare al Robert Johnson Festival, e del suo compagno di viaggio lo strano Mike che lo accompagna durante questa sua meta da raggiungere.

L’autore  è nato a Faenza nel 1979, batterista, appassionato di cultura americana e musica rock , oltre quest’opera ha pubblicato  “Election Day” (2015) ,  “L’occhio del demone” (nel 2016), “L’ombra crudele del passato (2017), mentre nel 2018 vince con il racconto “1965” il concorso  “Andiamo in Ucronia!”, “Il Diavolo suona il Blues” è il suo primo romanzo con Scatole Parlanti uscito nello stesso anno.

Il libro mi è piaciuto molto, scritto da un musicista che sa quel che scrive, gli aneddoti e le descrizioni della chitarra del protagonista si capisce che sono farina di chi la Musica e il mondo che la circonda lo conosce, un gran bel libro per una lettura veloce e appassionante.

Consigliato a chi ama il Blues e i racconti intorno al Blues, 94 pagine e 12 euro spesi bene.

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Blues Bass: Breve Storia del Chicago Blues e dei suoi bassisti. – Baldi Francesco.

Nel dicembre del 2015 ho aperto questo blog amatoriale come molti non per scopri di lucro ma solo con l’dea di poter diffondere e coinvolgere altri nella mia passione per il Blues, il basso elettrico ma in fin dei conti sopratutto per la Musica.

In questi anni ho cercato di tenere questo blog come mio diario personale di appunti su tutto quello che potevo imparare, collezionare e documentare nella mia ricerca sul Blues, dischi, documentari e sopratutto libri altra mia grande passione.

L’insana idea di mettere su carta tutto quello che ho potuto cercare sui bassisti che hanno suonato nei dischi che mi hanno appassionato nasce per scherzo, da un’affermazione tipo “Ci potresti scrivere un libro a riguardo”… e allora perché no? cosa avrebbe mai potuto impedirmelo?.

La mia ricerca nel mercato del selfpublishing mi ha portato a visionare vari siti, la scelta più idonea per me è cascata sulla Susil Edizioni, mi hanno veramente aiutato nella mia volontà di mettere su carta il mio omaggio al Chicago Blues e ai suoi bassisti.

Il libro non ha finalità di lucro, non mi aspetto neanche che amici e parenti lo comprino, ma la soddisfazione personale di poter vedere su carta stampata la tua passione per il Blues non ha uguali.

Meritava trovare online o sugli scaffali l’ennesimo libro che parla di Blues e ancora di più sui dei bassisti che l’hanno suonato? la risposta è :

SI!!!

Non perché sono stato tanto folle da scriverlo io,ma perché  oggi diffondere questo stile musicale non ha nulla di anacronistico con i tempi moderni, questo perché in ogni parte di ogni canzone, in un testo oppure solo in fondo all’anima troverete sempre un pizzico di Blues, perché altro non il Blues che questo la musica dell’anima.

Nel ancora lungo viaggio alla ricerca della comprensione del Blues, nel mio piccolo da blogger amatoriale quale sono, posso dire di aver lasciato un piccolo segno anche io, nel frattempo tanto dovrò ancora esercitarmi per suonarlo, tanto dovrò leggere, ascoltare e documentarmi per solo forse alla fine di tutto averne solo un’idea.

Il  mio link sul sito dell’editore Susil.

il link alla pagina del libro.

The Streets of Blues. – Antonio Ciuci.

La mia ricerca di libri che parlano di Blues non ha mai una fine, passo le ore alla ricerca di chi ha voglia di scrivere sul Blues e la sua storia, la sua cultura, la sua musicalità.

Nel mio cercare sono capitato sul sito dell’editore self-publishing Youcanprint, e sono arrivato a scoprire questo “The Streets Of Blues” scritto da Antonio Ciuci musicologo laureato in in Musicologia ad indirizzo Musicologico e in Discipline Storiche, Critiche e Analitiche della Musica presso il Conservatorio di Musica “ G. Martucci ”di Salerno con votazione 110/110 come indicato sul blog personale dell’autore.

Il libro uscito nel 2017 conta 184 pagine ed un percorso che parte dalle origini del Blues fino alle sue influenze sulla storia culturale americana e sulla scena musicale mondiale, la cosa che mi affascina e che molti sono disposti a pubblicare libri sul Blues anche tramite il self-publishing.

Sono curioso di acquistare questo libro perché non ho mai letto nulla pubblicato dall’editore Youcanprint, intanto inserisco 25sul sito della Youcanprint.

 

 

 

 

Fra la Via Aurelia e il Mississippi – Marco di Grazia.

Nella mia costante di ricerca di vedere del Blues stampato su carta questa volta mi sono imbattuto in un nome che conoscevo per altri motivi quello di Marco di Grazia,  i vari “non giovanissimi” nerd informatici e assidui lettori di comics come me ricorderanno quella serie chiamata Area 51 uscita nel 1997 nelle librerie specializzate, e proprio adesso sul web vengo a conoscenza del suo ultimo libro uscito per l’Editore Augh nella collana Tomahawk.

Nato a Pescia classe 1969, l’autore è uno sceneggiatore e autore non solo attivo nel mondo dei fumetti ma ha all’attivo altri romanzi, questo ultimo suo lavoro è incentrato sulla Musica Blues attraverso sei racconti che ovviamente avendo come tema non può non uscire da argomenti quali il Delta, i viaggi i musicisti, le leggende sui patti al Crocicchio del Diavolo, e  anche se devo ancora comprarlo sono già sicuro che mi piaceranno tutti visto che in parte ho apprezzato lo stile dell’autore nel suo precedente libro “L’uomo che custodiva la Musica”.

Ho trovato giusto questo titolo pochi minuti prima, adesso sono già online ad ordinare il libro nei vari siti quali IBS, Libreria Universitaria, La Feltrinelli, queste 176 pagine di racconti sul Blues non potevo farmeli scappare anche perché ora era davvero qualche tempo che non leggevo di Blues e cominciavano i primi sintomi da assuefazione musico/letteraria ed era giusto facessi il pieno nuovamente.

Gli anni passano e i grandi di questa Musica come è naturale nella vita ci lasciano, le recenti scompare si Aretha Franklin e Otis Rush sono e purtroppo non saranno l’ultime, ma sicuramente il retaggio del Blues volente o nolente rimarrà a tutti coloro che come me appartengano a generazioni più recenti, e di certo non mancherà di appassionare anche quelle future..perché del resto è proprio quello che fa la Musica.

Il sito dell’autore per maggiori informazioni

Marco di Grazia.

 

Motown. Il sound della giovane America. Adam White.

Adam White, nato a Bristol in Inghilterra amante della Musica Soul sin dai tempi in cui suonava la batteria per la band chiamata Atlantic Rollers al Bamboo Club, da ragazzo lavoro presso un negozio di dischi per il quale gestisce una lista gli ordini via posta per i clienti che voglio acquistare i dischi della Motown.

Lavora poi come freelance per le riviste New Musical Express e Melody Maker, ma  nel 1978 si sposta a New York per unirsi a Billboard per ricoprire il suolo di caporedattore e redattore capo.

Nel 1983, ha scritto The Motown Story: The First Twenty-Five Years, una retrospettiva sugli album più identificativi della label,  questo libro riceverà una nomina per i  Grammy, la storia viene affiancata da personaggi Smokey Robinson e Lionel Richie, tra i molti artisti, autori di canzoni, musicisti che Adam ha intervistato vi sono Al Bell, Ahmet Ertegun, Marvin Gaye, Berry Gordy, Andre Harrell, Olanda / Dozier / Olanda, Michael Jackson, Jay Lasker, Arif Mardin, Curtis Mayfield, Lionel Richie, Smokey Robinson, Nile Rodgers, Diana Ross, Henry Stone, Earl Van Dyke, Jerry Wexler, Maurice White e Stevie Wonder.

Le sue pubblicazioni appaiono su riviste quali Rolling Stone, The New York Post, Black Echoes, Radio & Records, The Independent and The Times,  e tra i suoi lavori riguardo alla Musica Nera possiamo citare il suo  The Billboard Book Of Number One Rhythm & Blues scritto insieme al giornalista Fred Bronson.

Questo suo Motown. Il sound della giovane America scritto con Barney Ales ex vicepresidente della Motown, è un viaggio scritto e illustrato nell’epopa muiscale che la mitica casa di Detroit riuscì a creare durante gli anni 60/70/80 portando sul mercato nomi quali The Temptantions, Jackson 5, Stevie Wonder, Marvin Gaye, Diana Ross e tantissimi altri.

Queste 400 pagine con copertina rigida pubblicate dall’editore Ippocampo, attraverso anche  il materiale fotografico ci porterà alla scoperta dei meccanismi che regolavano la vita della più grande label gestita da un  afroamericano, Berry Gordy, mai esistita dove un team di bianchi e neri lavoravano a stretto contatto day by day per fornire tutto il Soul che l’America e il mondo avesse bisogno di ascoltare.

Un’altro libro da aggiungere alla collezione dei libri sul Soul e sulla Musica Nera, per scoprire oppure approfondire tutto quello che c’è da sapere sul Soul dell Motown di Detroit e sugli artisti e le persone che l’hanno resa grande.

Tracce di Blues. Gigi Montale.

Il Fascino della Blues Highway è un qualcosa che è stato raccontato in tantissime canzoni e libri, ecco all’elenco di dei libri si aggiunge anche questo creato dalla mente e dalla mani di Gigi Montale.

Parmigiano di origine,  fondatore del gruppo fotografico Color’ s light di Colorno presso Parma, è un fotografo freelance autore di altri libri fotografici legati al territorio quali “Alla ricerca di Parma” (2009), “Verdi tra le nebbie” (2013), “Po, lungo il fiume paesaggio di sapori”, (2015), questa sua ultima fatica ripercorre tra le sue immagini la strada che parte da New Orleans e arriva a Chicago attraversando tutta l’America.

Da New Orleans, la città del Jazz dello Zydeco e del Cajun, fino alla Chicago del Blues elettrico, senza dimenticare Clarksdale e il mitico crocicchio, fino alla Memphis delle lotte per i diritti civili, il tutto nelle 128 pagine che compongo il book fotografico pubblicato dalle Arti Grafiche di Parma  nel 2017.

I book fotografici sono i mie preferiti, e presto non vedo l’ora di aggiungere questo tra la mia collezione di libri sul Blues, il tutto made in Italy e infatti ho conosciuto di questo libro grazie al sito Bluesmadeinitaly.com.

Il sito di Gigi Montale per maggiori informazioni sull’autore.

Ray Charles – il genio senza tempo. – Antonio Bacciocchi.

Nato ad Albany in Georgia il 23 Settembre del 1930, divenne non vedente a solo cinque anni per una causa ancora oggi tutta ipotizzata ma mai accertata, dopo il suo handicap deve sopportare la perdita del fratello minore George e  dei suoi genitori.

Il genio della musica, il pianista che ha regalato al mondo canzoni quali Georgia on My Mind, Hit the Road Jack e Unchain My Heart, This Little Girl of Mine, Lonely Avenue, Mary Ann, Drown in My Own Tears e The Night Time (Is the Right Time), vine raccontato nel libro numero 9 della serie Soulbooks dell’Editore Vololibero da Antonio Bacciocchi.

Classe 1961 nato a Piacenza Tony Face, suo pseudonimo artistico, è il batterista dei Tony Face Big Roll Band che prendono ovviamente il nome dal suo nickname, produttore discografico fondatore della Face Records etichetta indipendente, giornalista e scrittore musicale che sempre con il volo libero ha già pubblicato questi altri titoli Rock’n Sport, Gli Scott-Heron, Paul Weller: l’uomo cangiante, e Statuto/30, ma anche organizzatori di eventi ci racconta la vita del genio nel solito formato delle 128 pagine che formano questa collana fantastica.

I problemi con l’eroina, i successi, le grandi partecipazioni con artisti internazionali tra cui anche i nostri Zucchero e Toto Cutugno nella performance di Sanremo nel 1990, la sua mitica apparizione nel film dei Blues Brothers, nei Talk show americani tra i quali The Saturday Night Live del 1977 e dodici figli sette moglie diverse, una vita correlata di successi dovuti ad un talento immenso, un ‘altro bel libro dedicato ad uno degli artisti simbolo del Soul ma non solo.

Buona Lettura.

James Brown – Nero e fiero. Eddy Cilia.

The King of Soul, e come c’è scritto sul sito dell’editore Volo Libero nella pagina di descrizione del libro James Brown fu veramente il primo Black President degli USA, l’uomo che con il suo talento e carisma ha conosciuto e ottenuto di tutto, passando dalla povertà alla ricchezza, dalla galera alla gloria nell’innato stile che non poteva essere che unico in un personaggio così eclettico come James Brown.

The Godfather of Soul, forse il suo soprannome più conosciuto, naque a Barnwell vicino Atlanta nel 1933, inserito al settimo posto tra i migliori artisti del mondo dalla rivista Rolling Stone, nella mia piccola opinione è stato per il Soul e il Funk quello che Miles Davis è stato per il Jazz e in questa equazione di talenti le mie preferenze mi spostano verso l’unico Mr Dynamite.

Impegnatissimo nel sociale come moltissimi artisti di colore, era attivo per la difesa e tutela dei diritti degli afroamericani d’America, se date un’occhiata al titolo vedrete per chi lo conosce che Nero e Fiero sono due parole prese dal titolo della sua canzone  Say It Loud – I’m Black and I’m Proud,  che insieme a America Is My Home saranno due canzoni di protesta sociale ma anche come una forma di omaggio agli USA dove a sua detta l’unico posto dove un lustrascarpe può arrivare a stringere la mano al Presidente.

Un artista che vanta il maggior numero di singoli entrati nella Billbaord 100 secondo solo ad Presley, il presunto inventore del funk, artista che inspiro la carriera artistica di Michael Jackson e nello stesso tempo fomentava la sua rivalità con un’altro artista ovvero Prince, personaggio inarrestabile dello show business nonostante la malattia non perdeva mai l’occasione di suonare e fu così fino alla fine dei suoi giorni.

Padre di cinque figli e marito di tre mogli, dalle cui relazioni sembrò uscire però il lato oscuro della violenza domestica nella vita di James Brown che lo porto ad essere arrestato svariate volte forse dovute dalla dipendenza sviluppata per la polvere d’Angelo, nonché la vita di Brown fu costellata solo di questi episodi ebbe svariati problemi con la legge dall’età di sedici anni, sconto tre anni di galera per detenzione illecita di armi, inseguimento da parte della polizia, aggressioni a pubblico ufficiale, ma non è strano pensare che Brown fosse anche questo, il lato oscuro come mi piace dire da buon fan di Star Wars è presente in ognuno di noi e non poteva che non essere così intenso in uno come James Brown.

L’autore del libro Eddy Cilia lo conosco già e ho parlato di lui su quest’altro articolo, perciò cliccate qui se volete sapere informazioni ulteriori sull’autore e sulle sue altre pubblicazioni, il libro il volume numero 8 della serie Soul Books ovvero le classiche 128 pagine dedicate ad un’altro grande artista della Black Music disponibili in tutte le librerie o gli online store.

Sam Cook – sono nato vicino al fiume. Alex Righi

Uno dei sette figli del reverendo Charles Cook e di sua moglie Annie Mae nasce a Clarksdale nel 1931, cantante, compositore, produttore e discografico ritenuto da tutti il fondatore della Musica Soul quando ancora questa definizione non esisteva.

Sam Cooke forte attivista nella lotta ai diritti degli Afroamericani negli States, forse  il primo artista nero a dirigere personalmente il proprio business, le attività di produttore e discografico nascono come integrazione alla carriera di cantante, la stessa carriera che gli vedrà piazzare quasi 30 singoli di successo nelle classifiche americane con pezzi quali You Send Me, Chain Gang, Wonderful World, Bring It On Home to Me e A Change Is Gonna Come quest’ultima uscita postma alla sua morte avvenuta a Los Angeles nel Dicembre del 1964 per mano della direttrice del Motel Hacienda Bertha Franklin, che ovviamente fu assolta dal processo definito omicidio giustificato, lei stessa successivamente perse il lavoro e fece causa alla famiglia di Cooke per danni morali, causa che però non vinse.

A change is gonna come è forse il primo vero pezzo di protesta della Black Music, Spike Lee l’utilizzerà come colonna sonora del film di Spike Lee “Malcom X”, come Otis Redding e la sua Sittin’ on The Dock of The Bay anche questo artista deve il suo maggior successo ad un pezzo postumo alla sua tragica morte.

Alex Righi nasce e vive attualmente a Roma presentatore musicale per molte radio pubbliche e private, ci racconta la storia di questo artista in un’altro libro  dell’editore Volo Libero  nel classico formato delle 120 pagine che compongono i libri della serie Soul Books, per l’esattezza  il numero sette nella successione delle uscite.

Potete provare a leggere in parte come sempre su Google Books come ho fatto io e decidere ovviamente prima se acquistare questo libro dedicato al creatore del genere Soul, perché è vero che James Brown sarà stato anche il padrino del Soul ma forse senza Sam Cooke non avremmo avuto niente di tutto quello.

Curtis Mayfield – Impressioni di Chicago. Carlo Bordone.

Il successo maggiore  di Curtis Mayfield viene associato all’album SuperFly colonna sonora dell’omonimo film del 1972 diretto da Gordon Parks Jr. e tipico esempio del cosiddetto genere della  Blaxploitation unione tra black (nero) ed exploitation (sfruttamento) che è stato un sottogenere di film a basso costo dai contenuti alquanto che nacque negli Stati Uniti nei primi anni settanta nei quali gli attori erano afroamericani così come i registi, e avevano inoltra la caratteristica di avere come colonne sonore appunto canzoni funk oppure soul.

Nato a Chicago, 3 giugno 1942  è stato un cantante, chitarrista e compositore statunitense e anche bassista tanto per ricordare, inizia la sua carriera nel 1958 negli Impressions che lascerà nel 1970 ma senza aver rilasciato insieme alla band pezzi quali For Your Precious Love e Gypsy Woman e sopratutto We’ re a winner che divenne l’inno segreto del grido di rivolta del potere nero in quegli anni.

Gordon Parks Jr. regista simbolo della Blaxploitation autore del film Shaft il Detective e del suo continuo Shaft colpisce ancora, si e per capirsi il film con Samuel Jackson è un remake del primo, lo utilizza per la colonna sonora del suo film permettendogli di rimanere nella storia della musica anche per questo fattore nonostante tutto l’album non ne  avesse bisogno perché rimase quattro settimane nella Billboard 2000 al primo posto, inquadrato poi nel genere scrisse altre due colonne sonore per il film “Claudine” cantata da Gladys Knight and the Pipes, e per “Sparkle” cantata dall’immensa Aretha Franklin.

Un carattere forte che amava la musica e che non si fermò neanche dopo la tragedia che lo paralizzo dalla vita in giù rendendolo completamente paralizzato, ma nonostante tutto continuò a voler cantare andando incontro ai terribili dolori che l’ accompngnavano nel farlo, neanche la successiva amputazione della gamba destra riuscì mai a fargli abbandonare la musica.

Questa è l’artista che troverete nelle pagine di questo sesto volume della Soulbooks scritto da Carlo Bordone, torinese laureato in filosofia e autore e traduttore di svariati libri e testi per l’ Arcana edizioni e l’editore Giunti, collaboratore di varie riviste quali il “Mucchio Selvaggio”, “Mucchio Extra”,  “Il Fatto Quotidiano” e “Rumore”, tutto questo nelle solite 140 pagine che formano i libri della collana delle editore Volo Libero.

A dire tutta la verità di questo artista ne conosco poco, a parte e il suo nome l’ ho sempre collegato unicamente alla colonna sonora del film le cui scene il mio neurone stupido sta facendo fatica a recuperare tranne per lo stereotipo tipico di quei film del venditore di droga di colore tutto rivestito di pelliccia anche d’ Agosto, questo libro può far luce su una persona che non era solo un musicista compositore ma come altre persone di colore ha lasciato un’impronta culturale ben definita tramite la sua arte all’affermazione della cultura e dei diritti delle persone di colore fino al giorno della sua morte avvenuta il 26 Dicembre del 1999 a Roswell in Georgia.

Nina Simone. Il piano. La voce e l’orgoglio. Gianni del Salvio.

Quarto libro della serie Soulbooks scritto da Gianni del Salvio, questo è il secondo libro che trovo sulla vita di Nina Simone oltre al precedente scritto da David Brun Lambert per la Feltrinelli.

L’autore si appassiona alla musica nera verso gli anni 50, da allora il suo contributo alla diffusione di quella passione, cultura e musicalità passa attraverso la radio, collaborazioni varie tra fanzine, giornali, presentazioni letterarie, collaborazioni con vari Festival tra cui quello di Porretta.

Descrivere una figura come quella di Nina Simone è impegnativo, e l’autore si propone di farlo nelle ormai classiche 144 pagine che formano i libri della collana Soulbooks, come già detto personaggio importantissimo sia sul lato delle capacità canore che nell’attivismo nella lotta per i diritti civili della gente di colore.

Questa era Nina Simone, un talento immenso fermato solo dal colore della sua pelle così impegnata nei diritti sociali e nell’assidua lotta contro il razzismo che la vedranno costretta addirittura a lasciare gli USA ma non prima di aver pubblicamente espresso il suo dissenso verso il governo americano ritenendolo non interessato a risolvere i problemi di razzismo che permeavano il paese.

Nella collana  Soulbooks dell’editore Vololiberto compare un’altro bel libro ad omaggiare una grande artista e attivista dei diritti civili, ovviamente reperibile su tutti gli store online o in libreria.