Porcupine Meat – Bobby Rush.

Premiato con un grammy nella categoria Best traditional Blues Album questo nuovo album di Bobby Rush mi ha sinceramente più convinto dell’unico suo album che avevo ascoltato Down in Lousiana uscito nel 2013, non ero tanto interessato a nuovi ascolti di questo cantante ma non perché non lo reputi bravo ma solamente che il mio orecchio musicalmente parlando preferisce altri artisti.

La mia decisione ad ascoltarlo è nata dal fatto che stava cercando  altro materiale di Vasti Jackson e ho scoperto che era presente come guest in questo disco e di preciso nella traccia che da il titolo all’album, le canzoni dell’album dodici sono scritte da Rush per la maggior parte tranne alcune che vedono la collaborazione del produttore del disco Scott Billington, sempre a proposito di guest stars abbiamo Joe Bonamassa in “Me, Myself and I” , Keb Mo in “Nighttime Gardner”.

L’album merita il grammy che ha ricevuto naturalmente, ma io non so per quale motivo non riesco a farmi coinvolgere dalla musica di Bobby Rush come succede con altri artisti, nella vita ci si può sempre ricredere e questo disco mi ha fatto muovere un passo nella strada verso il suo stile..chissà cosa succederà con il prossimo.